Skip to main content
ImpermeabilizzazioniReferenze

Rivestimento ad alte prestazioni per coperture metalliche nel settore aeroportuale

By 14 Giugno 2023Maggio 28th, 2024No Comments

Materiali Protettivi Milano propone un sistema di protezione per coperture metalliche basato sull’utilizzo di una membrana liquida spruzzata, che possiede caratteristiche distintive, come l’elevata adattabilità alle geometrie del supporto, e la possibilità di ripristinare facilmente le pendenze per un corretto drenaggio.

Superare le sfide di tenuta idrica nelle coperture metalliche

I sistemi di copertura in metallo, tipo Riverclack, possono presentare nel tempo delle problematiche di tenuta all’acqua, dovute principalmente all’indebolimento del fissaggio alle staffe. In questi punti si possono riscontrare infiltrazioni d’acqua e conseguente allagamento delle zone sottostanti, solitamente rivestite con manti prefabbricati tipo guaina bituminosa o pvc, anch’essi influenzati da numerosi punti di discontinuità e mancanza di tenuta nel tempo.

L’approccio “liquido” per risolvere le infiltrazioni

Per il ripristino e la protezione della copertura esistente si consiglia di intervenire con una speciale membrana liquida spruzzata che, una volta applicata, forma un rivestimento impermeabilizzante continuo in orizzontale e verticale, senza giunti e punti di discontinuità, in grado di adattarsi alle diverse geometrie e ai diversi materiali.

Sarà inoltre possibile ripristinare le pendenze per un corretto smaltimento delle acque meteoriche senza necessità di demolizioni e rifacimenti.

I passaggi chiave per la trasformazione della copertura metallica

Le lavorazioni da eseguire per applicare il sistema impermeabilizzante mpm sono le seguenti:

  • Smontaggio delle lastre di copertura metallica esistente e loro spostamento in zona esterna all’area di lavoro.
  • Rimozione e smaltimento di tutti i pannelli di lana di vetro presenti al fine di liberare l’area in guaina bituminosa.
  • Preparazione guaina esistente, eseguita mediante idro-lavaggio ad alta pressione (>250 bar) in modo da avere una superficie pulita ed esente da ogni inquinante, e quindi idonea alla successiva applicazione del sistema impermeabilizzante.
  • Nastratura delle teste di tutte le staffe della copertura metallica al fine di proteggerli dalle successive applicazioni.
  • Fornitura e posa in opera di sistema poliuretanico bicomponente a spruzzo STARFOAM 40 per coperture civili e industriali.
  • Fornitura e posa di sistema elastomerico poliureico puro FR a medio modulo elastico, esente da plastificanti, solventi, certificato B ROOF T4 STARFLEX HR-FR.
  • Dopo circa 90 minuti il nuovo rivestimento deve risultare pedonabile per la rimozione delle nastrature sulle staffe e la successiva installazione delle lastre di copertura metallica.

Le caratteristiche distintive della schiuma isolante per una protezione superiore

Il sistema isolante mpm in poliuretano a spruzzo forma uno strato ben aderente e continuo che riduce la permeabilità e la formazione di umidità, resiste all’acqua e all’invecchiamento, ha una lunga durata e migliora il microclima interno. È applicabile su supporti piani, inclinati o verticali, e ha le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Densità di circa 43 – 50 kg/m³ secondo EN 14315-1
  • Conducibilità termica 0,028-0,025 W/m×K secondo UNI EN 14315-1
  • Contenuto celle chiuse superiore al 90% secondo ISO 4590
  • Resistenza a compressione 200 kPa
  •  Permeabilità al vapore secondo la EN 12086 (Method A) pari a 70
  • Reazione al Fuoco Classe B2 – Autoestinguenza Classe E
  • Assorbimento dell’acqua pari a 0,2 kg/mq secondo EN 1609

STARFOAM 40 deve essere applicato in continuità su tutta la parte piana orizzontale, andando a inglobare i basamenti delle staffe della copertura metallica. Sono da prevedere spessori variabili, in quanto l’applicazione avviene in maniera tale da ottenere direttamente in opera la pendenza necessaria al convogliamento delle eventuali acque meteoriche.

La soluzione per impermeabilizzare il calcestruzzo secondo UNI EN 1504

Il prodotto è conforme ai requisiti richiesti dalla “Norma Europea 1504-2” e possiede le seguenti caratteristiche:

  • Rapido indurimento
  • Adesione superiore a 3 MPa secondo EN 1542
  • Eccellente elasticità, tenacità
  • Elevata capacità di far ponte sulle fessure
  • Resistenza al punzonamento e all’usura inferiore a 40mg
  • Certificazione al fuoco per tetti B_Roof T4 secondo EN 13501-5.
  • Reazione al fuoco a pavimento Cfl-S1 secondo EN 13501-1.
  • Impermeabile all’acqua e buona resistenza agli aggressivi chimici.
  • Applicabile da -15°C a +45°C (supporto) dew-point > 3°C
  • Temperature di esercizio da -45°C a +90°C in aria.
  • Massa Volumica 1,08 kg/l secondo EN ISO 2811-1
  • Viscosità 800 mPa×s componente A, 1200 mPa×s componente B
  • Allungamento a rottura > 500%
  • Resistenza a trazione > 12 MPa secondo EN 12311-2
  • Trasmissione del vapore secondo EN ISO 7783-1 > a 1500
  • Resistenza allo shock termico superiore a 2,2 MPa secondo EN 13687-05
  • Consumo minimo 2,5 kg/mq

Il prodotto è applicabile esclusivamente mediante spruzzo con attrezzature munite di pompanti airless per prodotti a due componenti con riscaldatori in linea, dotate di pistola miscelatrice per sistemi poliureici con pulizia della camera di miscelazione di tipo meccanico, comunque senza solventi.

STARFLEX HR-FR deve essere applicato con continuità, in uno spessore minimo di 2 mm, su tutte le superfici orizzontali e verticali, risvoltando in eventuali canali di raccolta e inglobando le staffe della copertura metallica.

Se la posa di tipo STARFLEX HR-FR viene interrotta e ripresa, dopo il tempo massimo di ricopertura (2 ore) è necessario prevedere una fascia di sormonto di almeno 30 cm.